Convertire musica a 432 Hz
Porta le tue canzoni dal diapason standard a 440 Hz a 432 Hz senza cambiarne la velocità, una alla volta o tante insieme.
Abbassa ogni nota di 31,77 centesimi. Velocità e durata restano uguali.
Trascina qui le tue canzoni
- MP3
- WAV
- M4A
- FLAC
- OGG
- Video · Max 500 MB
432 Hz vs 440 Hz: le differenze
Il diapason stabilisce a che frequenza suona una nota di riferimento, il La, e tutte le altre note si ricavano da quella. Quasi tutta la musica registrata usa il La a 440 Hz; il convertitore porta un brano a un altro diapason senza toccarne la velocità.
Come convertire la musica a 432 Hz
Tre passaggi, tutti in questa pagina.
A chi serve convertire musica a 432 Hz
A chi suona e ha bisogno di una registrazione in un altro diapason, e a chi semplicemente preferisce quel suono.
Domande frequenti
Quasi tutti i brani sono registrati con il La a 440 Hz, quindi per ascoltarli a 432 Hz basta convertirli. Scegli o trascina le tue canzoni nel convertitore qui sopra: vengono portate da 440 a 432 Hz una dopo l’altra, e ognuna mostra il pulsante «Salva» quando è pronta. Il file salvato si ascolta con qualsiasi lettore, sul telefono o sul computer.
Entrambi i numeri indicano la frequenza del La sopra il Do centrale. Il diapason standard lo fissa a 440 Hz; con l’accordatura a 432 Hz sta 8 Hz più in basso, e tutte le note scendono di 31,77 centesimi, circa un terzo di semitono. Il brano mantiene melodia, accordi e tempo e suona un po’ più grave.
È il nome con cui in Italia si indica spesso il La a 432 Hz. Nell’Ottocento il La cambiava da teatro a teatro e tendeva a salire; Verdi sostenne un diapason unico e più basso, e da qui viene il nome. Oggi lo standard internazionale è il La a 440 Hz: per sentire un brano con il La a 432 Hz, convertilo qui sopra.
No. Cambia solo l’altezza: un brano di 3:30 dura sempre 3:30 e mantiene il suo tempo, quindi resta sincronizzato con un video o con altre tracce.
Non ci sono prove scientifiche che il La a 432 Hz sia più sano, più naturale o più rilassante di quello a 440 Hz. Preferire l’uno o l’altro è questione di gusti: converti una canzone, confrontala con l’originale e decidi tu.
Quasi tutte le registrazioni commerciali sono accordate con il La a 440 Hz o molto vicino, quindi 440 Hz è il punto di partenza giusto per la maggior parte dei brani. Se una registrazione è già a 432 Hz, scegli 432 Hz in «Da», per esempio per riportarla a 440 Hz.
Con il La a 444 Hz, il Do sopra quel La arriva a 528 Hz: per questo l’accordatura a 444 Hz viene chiamata accordatura a 528 Hz. Per convertire le tue canzoni in questa accordatura, scegli 444 Hz in «A».
Sì. Scegli o trascina tutti i file che vuoi: vengono convertiti uno dopo l’altro, nell’ordine in cui li hai aggiunti, ognuno con la sua barra di avanzamento e il suo pulsante «Salva». Mentre l’elenco va avanti puoi aggiungerne altri con «Aggiungi canzoni» o premere «Interrompi» per fermare la conversione e togliere quelli ancora in attesa.
Sì. Le nuove impostazioni valgono per le canzoni convertite da quel momento in poi. Quelle già pronte mantengono l’accordatura precedente, e il convertitore ti propone «Convertile di nuovo» con le nuove impostazioni; finché il nuovo file non è pronto, quello precedente resta disponibile.
Audio MP3, WAV, M4A, FLAC e OGG, e i video più comuni come MP4, MOV e WebM, di cui viene usata la traccia audio. Ogni file può arrivare a 500 MB. Le canzoni convertite si salvano in MP3 a 320 kbps o in WAV, con la stessa frequenza di campionamento dell’originale.
No. Il browser apre, converte e salva ogni canzone sul tuo dispositivo, e nulla viene inviato a un server. Le canzoni convertite restano in questa scheda finché non svuoti l’elenco; se ricarichi o chiudi la pagina, vengono cancellate.